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Frane e inondazioni, dalla Regione Campania 12 milioni di euro per le opere contro il dissesto Economia 

Frane e inondazioni, dalla Regione Campania 12 milioni di euro per le opere contro il dissesto

Sono in tutto 55 i comuni campani che potranno usufruire di oltre 12 milioni di euro per la progettazione di interventi fondamentali per la mitigazione del rischio idrogeologico e mettere in sicurezza costoni, acquedotti e spiagge. I fondi arrivano dopo l’approvazione del decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del mare, che ha approvato lo stanziamento per i progetti degli interventi nei comuni campani ammessi a finanziamento sul Fondo di progettazione per il dissesto idrogeologico. L’elenco è frutto del lavoro istruttorio della Regione e il presidente Vincenzo De Luca , in qualità di commissario di governo per l’attuazione degli interventi dovrà provvedere «affinché il progetto esecutivo di ciascun intervento garantisca la finalità di garantire il rischio idrogeologico»; inoltre dovrà presentare ogni sei mesi al Ministero «una relazione in merito alle attività condotte in attuazione del decreto». Nel Salernitano sono a disposizione fondi sia per Salerno città che per la sua provincia. Per il comune capoluogo sono in arrivo 167.117 euro per la sistemazione dell’acquedotto di Salerno, in località Paradiso di Pastena. Sono invece due i capitoli di finanziamento destinati ad Amalfi: il primo, da 593.698 euro, per un progetto integrato per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio; il secondo, per un importo di 178.721 euro, per il risanamento dei costoni che incombono sulla strada statale 163 tra Piano di Sorrento e Vietri Sul Mare. Ancora: a Ispani arriveranno 226.172 euro per un intervento finalizzato alla protezione del litorale dai fenomeni di erosione costiera; a Casalbuono sono previsti 563.325 euro per un progetto di mitigazione del rischio idrogeologico; a Sarno sul piatto ci sono 558.372 euro per la sistemazione definitiva a monte delle arre a rischio e per il loro ripristino; per Santa Marina a dispisizione 81.351 euro per la mitigazione del rischio idraulico nell’abitato di Policastro Bussentino e per la riqualificazione ambientale. Tra gli altri comuni ammessi in regione, due importanti finanziamenti comprendono la città di Napoli: uno per il completamento della conca di Agnano e l’altro per l’adeguamento del collettore Arena Sant’Antonio di Soccavo, per un totale di circa 250mila euro di progettazione. Questi due interventi interessano in particolare la riqualificazione del bacino che insiste sull’area di Bagnoli ex Italsider. Saranno invece 19 gli interventi per la provincia di Caserta, 10 quelli per i comuni della provincia di Benevento, 7 per la provincia di Avellino. Le diverse progettualità sono state individuate sulla base della graduatoria del Sistema Rendis e sulla base delle priorità individuate per il rischio imminente. Si tratta di un importante finanziamento per i comuni campani. Fondamentale, ora, sarà avviare le progettazioni e velocizzare la pubblicazione delle gare per i lavori, in modo da avviare quanto prima gli interventi che hanno ricvuto i finanziamenti. La Regione metterà a disposizione dei Comuni il supporto tecnico necessario. La Campania, secondo l’ultimo rapporto dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) è la terza regione per vulnerabilità in Italia e Salerno è la terza provincia italiana con valori più elevati di superficie a pericolosità elevata e molto elevata (1.116,5 chilometri quadrati, il 22,5%), dopo Aosta e Trento. Registra anche i valori più elevati di popolazione a rischio frane (94.802 abitanti, l’8,7%), dietro Napoli (100.791 abitanti, pari al 3,3%) .

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